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UN LIBRO CHE AIUTERÀ SIA IL PROFESSIONISTA DELLA RISTORAZIONE SIA I SEMPLICI CURIOSI

L’analisi sensoriale è fondamentale per riconoscere i prodotti di qualità , ma è un’operazione che può risultare difficile per un consumatore inesperto!
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L’analisi sensoriale è un argomento di primaria importanza nella scelta, nella valutazione e nell’abbinamento dei cibi. Riconoscere i prodotti di qualità è il primo passo nella valutazione e nell’abbinamento dei cibi e per compierlo è necessario analizzare gli aspetti igienico-sanitari, nutrizionali e di adoperabilità degli alimenti e al tempo stesso affidarsi a una osservazione di tipo sensoriale, che rappresenta lo strumento di cui ognuno di noi si serve quotidianamente per giudicarli e sceglierli, tramite la stimolazione degli organi di senso. Questo tipo di analisi costituisce la prima valutazione che un operatore della ristorazione è tenuto a compiere sugli alimenti che dovrà utilizzare.

«Una pietanza deve essere una gioia per la vista, per l’olfatto, per il gusto, certo, ma anche per il tatto»

Muriel Barbery

L’analisi sensoriale è un argomento di primaria importanza nella scelta, nella valutazione e nell’abbinamento dei cibi. Riconoscere i prodotti di qualità è il primo passo nella valutazione e nell’abbinamento dei cibi e per compierlo è necessario analizzare gli aspetti igienico-sanitari, nutrizionali e di adoperabilità degli alimenti e al tempo stesso affidarsi a una osservazione di tipo sensoriale, che rappresenta lo strumento di cui ognuno di noi si serve quotidianamente per giudicarli e sceglierli, tramite la stimolazione degli organi di senso. Questo tipo di analisi costituisce la prima valutazione che un operatore della ristorazione è tenuto a compiere sugli alimenti che dovrà utilizzare.

«Una pietanza deve essere una gioia per la vista, per l’olfatto, per il gusto, certo, ma anche per il tatto»

Muriel Barbery